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Moonlight Shadow
Lei, falco di giorno. Lui, lupo di notte. Hanno solo il tormento di un breve istante, al sorgere ed al calar del sole, quando possono quasi toccarsi... Sempre insieme, eternamente divisi...Finché ci saranno il giorno e la notte... [LadyHawke]
Pergamene Dal Passato
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Sussurri di Dama
..I due furono traditi. Avevano lo stesso confessore, un prete sciocco e debole, che un giorno, ubriaco, confessandosi al suo superiore, commise un peccato mortale: rivelò il patto segreto degli innamorati al Vescovo. Quel vecchio stolto non capì quanto terribile sarebbe stata la vendetta del Vescovo. Sua grazia sembrava impazzito: perse la santità e la ragione. Giurò che se non l'avesse avuta lui, nessun altro l'avrebbe avuta mai. Così Navarre e Isabeau fuggirono da Agijon. Il Vescovo li inseguì, senza tregua, sempre alle costole, più ostinato di un segugio. Un uomo malvagio e potente, odiato e temuto, respinto perfino da Roma stessa. Egli evocò tutti i poteri delle tenebre, pur di riuscire a dannare gli innamorati. Nella sua furia e frustrazione stipulò un orribile patto... col diavolo stesso. Le potenze infernali profferirono una maledizione terribile, che tu hai visto realizzarsi: di giorno Isabeau è il bellissimo falco che tu hai portato qui da me, e di notte, come hai già capito, la voce del lupo che si ode è il grido di Navarre. Povere creature senza più il ricordo della loro semivita umana e che non possono mai sfiorarsi. Hanno solo il tormento di un breve istante, al sorgere e al calar del sole, quando possono quasi toccarsi... ma neanche.
..Sempre insieme, eternamente divisi.
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- Cortigiani -
Dal Corpo di Guardia
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Cortigiani alla Corte della LunaEditti
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7.03.2001
Le immagini della Corte sono prese dal web e la Dama non ne conosce gli autori. Non è sua intenzione contraffare alcunchè, esse occorrono soltanto a rendere ancor più chiaro il pensiero espresso. Che possano essere per il lettore lieta fonte di sogni, così come lo sono per la Bianca Signora che ivi dimora.
Tutto il materiale letterario è di proprietà © della curatrice del presente blog e soggetto alle leggi sul diritto d'autore. © Copyright La Dama Bianca
~¤~State ascoltando Soundtrack in Melodie del mio cuore~¤~
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Immagini di me
30/11/2006
E' giunta l'ora di crescere. E' giunta l'ora di operare una scelta. La più dura, la più grande. Per elevarsi bisogna scegliere tra ciò che è facile e ciò che è giusto. Avanti, Dama. Fai la tua scelta. E procura che sia per sempre.

La vita è adesso. Vivila.

¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸
alle 22:49
Sogna con me... commenti (3)
28/11/2006
E' difficile andare avanti. E' difficile sorridere sempre di fronte alle difficoltà. Anche perchè sei sola ad affrontarle. Ti guardi a destra, ti guardi a manca. Non c'è nessuno che ti aiuti. E va bene, ci hai fatto il callo ormai. Me non c'è nemmeno chi dovresti e vorresti aiutare. <sospiro> Fa nulla, oggi è andata così, domani andrà meglio. Tanto, vorrei dire...non è che si può più di tanto peggiorare. E' brutto sentirsi..vedersi con le mani legate. E' brutto sapere che fra poco andrò a letto e sognerò cose che non mi faranno riposare. Certe cose non son facili da superare, certi scogli non li smuovi con un'onda...si deve volerli superare, prima di tutto. E non tutti son del mio stesso avviso, purtroppo. Vedo e sento ancora troppo astio intorno a me. <cavoli, spero che non ce l'abbiano anche con me> Ieri sera mi è stato detto che sono la più grande ingenua che sia nata e vissuta sulla Terra. Testuali parole. Io ho sorriso, anche se l'intenzione di chi mi ha apostrofato così era tutt'altra (...svegliarmi, ferirmi...mah..) Credo che sia il più grande dono che il Signore mi abbia fatto. Continuare a pensare che c'è del buono in ognuno di noi. Senza questo sarei perduta. Ho subito cose nella mia vita..beh...tutte particolari. Da scriverci un libro. Ho amato persone che non mi amavano..nè avrebbero potuto mai, per quanto sforzi potessi impiegarci. Ho ascoltato fiumi di parole di chi non ha mai nemmeno accennato a chiedere come mi sentissi, cosa provassi. In soldoni, ho dato tanto, forse troppo in taluni casi. Eppure non tornerei indietro mai, non rinnego nulla, non perderei un solo istante di questa splendida, incasinatissima vita.
Sarò ingenua..ma va bene così. Non mi accorgo del male che c'è intorno a me? Tanto meglio. L'incoscienza fa fare ogni sorta di prodezza. E se cadrò...sarà per rialzarmi subito dopo.
La Dama

¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸
alle 22:06
Sogna con me... commenti (1)
27/11/2006
Serata di grande musica, quella che ti entra nel cervello e difficilmente riesci a scalzare via...sapete questa bellissima melodia dove porta la mia anima? Sulle rive di un lago, quando il sole è ormai tramontato all'orizzonte e il cielo si è già tutto tinto delle più svariate tonalità di viola, azzurro e rosso...uno spettacolo per gli occhi e per il cuore..e i violini, il piano..sento anche l'arpa in questa musica che ha in sè il Paradiso..
Oggi ho parlato dell'amore col mio Cirano, che forse non esiste, vive solo nella mia fantasia..forse sogno di lui, forse egli sa mettere in parole quello che ogni cuore prova da millenni...e questi sentimenti, cumulati in secoli e secoli di turbamenti, passioni e gioie senza fine...sono da lui espressi come un fiume che disseta la mia anima.
Questo nostro dialogare rimanda la mia memoria ad Erik, il Fantasma dell'Opera che parla con la sua Christine e compone per lei le sue meravigliose liriche, che ella canta e canta per suo piacere e ineluttabile destino. Riderete della Dama, certo..li chiamo per nome questi personaggi di fantasia, come se fossero amici di vecchia data di cui mi piace ricordare nome e vite...ma tant'è..se non fossi stata loro amica non avrei potuto conoscere l'Amore, quello eterno, tormentato, fatto di piccole gioie, di lacrime di cristallo e di spine acuminate..e non avrei potuto parlare col mio Cirano, che tanto soffre ed ha ferite che nessuno può lenire.
Avete detto bene, amico mio...quando uno prende coscienza piena di quel che è l'amore vero..e sa di averlo perso...muore alla vita.
Al contempo, però, se uno incontra l'Amore, quello con la A maiuscola...niente e nessuno potrà mettersi in mezzo. Ogni montagna sarà valicata. Ogni difficoltà superata.
Perchè così era scritto...così doveva essere...e così sarà. Per sempre.
La Dama
¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸
alle 22:28
Sogna con me... commenti (2)
26/11/2006
Guardo in una cruna d’ago, e vedo gli angeli danzare... Questo pomeriggio ti ho rubato una frase...non per vanagloria, ma perchè è la frase che meglio testimonia il mio stato d'animo in questo momento. Siamo animali strani, noi umani, mai contenti di ciò che abbiamo e sempre pronti a lamentarci per ogni piccola caduta, per ogni piccola afflizione che questa strana vita ci riserva. Eppure..eppure quanto è vero che poi siamo capaci di innalzarci oltre le nuvole, solo con un sorriso, una parola buona, un battito del cuore che va all'unisono con il cuore di un'altra persona. Piccola aggiunta serale...questa cosa mi ha fatto sorridere! Jauja=Brildiliel=Colei che è chiamata dalla Dea ...solo un paio di persone sanno il "vero" significato di quel nome... Nomen Omen, a quanto pare.
[un poeta d'altri tempi, il mio personale Cirano]
Questo capita a me questo pomeriggio. Mi sto elevando. Ci rifletto da un po' di giorni, sapete? Sono momenti strani, momenti in cui dovrei e potrei abbattermi...eppure non ci riesco! Anzi, più vedo persone abbattute, scorate, disperate perchè non vedono via d'uscita, più mi sento pervasa da una forza incredibile, un desiderio che mi nasce da dentro, inarrestabile. Voglio..so che posso aiutarle. C'è bisogno di me in questo momento. E il buon Dio mi dà la forza (veramente non so dove vado a trovarla, ma la trovo, sempre più forte, sempre più forte) per farmi avanti, per soccorrere chi ha bisogno di me. E forse non lo sa. Non per ricevere ringraziamenti, solo per essere....semplicemente... d'aiuto.
Oh, non che sia semplice. Non è facile farsi ascoltare, lo so bene, nè far capire agli altri il proprio pensiero. Ma si può aiutare una persona in molti modi: con l'esempio, con un sorriso, con un bel rimprovero, anche semplicemente col silenzio e l'ascolto. Devo solo trovare il modo adeguato alle persone che incontro.
La frase che ha dato inizio a questo turbinio di pensieri è bellissima ed importante. Perchè? Perchè mi dice che anche nella più grande oscurità un piccolo granello di luce è come il sole. Non è facile trovare nelle cose piccole, anguste, la gioia delle grandi cose. Ma quando la si trova...beh...lì è veramente il Paradiso.
Riuscissi sempre ad essere così...mi piaccio quando faccio queste riflessioni. Mi sento carica. Mi sento utile, importante per qualcuno in un delicato momento della sua vita. Questi sono i momenti in cui mi sento veramente fiera di me e del mio operato. Riuscissi sempre ad essere così....
La Dama
¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸
alle 16:48
Sogna con me... commenti (2)
24/11/2006
Talvolta il silenzio vale più di mille parole. Perchè è nel silenzio che si riesce ad ascoltare veramente il battito del cuore. Non taccio perchè non ho parole. Taccio perchè le mie parole non ti distolgano dai miei sospiri.

Colei che t'ama
¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸
alle 13:54
Sogna con me... commenti (1)
23/11/2006
Che bello tornare a casa col sole! Che grande pace! Mi sento..anzi no, sono felice! E non c'è nessun particolare motivo...solo...sono serena, c'è il sole, oggi andrò a cantare, vedrò chi amo. Che posso volere di più? Oh certo, mille cose. Ma oggi mi basta questo. Sapete a che pensavo? Che - alla fine dei conti - dovremmo essere grati sempre per le piccole cose...perchè è attraverso queste che si scoprono quelle veramente grandi. Volete un esempio? Provate a guardare con più attenzione una piccolissima goccia di rugiada al mattino: è il luogo più piccolo della terra, eppure ha in sè una grande magia. Quella dell'arcobaleno. Provare per credere...

La Dama Bianca
¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸
alle 15:28
Sogna con me... commenti (1)
21/11/2006
No, no. Tranquilli. Lo prometto. Niente paturnie stasera. Solo riflessioni ad ampio raggio. Come è vero che siamo animali strani, noi umani. Oggi ho testato sulla mia pelle una nostra grande qualità, che tutti hanno ma pochi son consci di possedere. Quando siamo bambini, le favole ci insegnano a credere che laggiù, da qualche parte nel mondo esista qualcuno fatto apposta per noi.......l'altra metà della mela, la persona perfetta che combacerà in tutto e per tutto con noi e che ci regalerà l'amore vero.......... nelle fiabe e nelle leggende quella persona è una sola in tutto il mondo, per cui si è fortunati se nella vita la si incontra.
Siamo così intenti a pensare a quanto ci vada male la vita che nemmeno ci rendiamo conto di come sia facile non piangersi addosso. Come? Semplice. Aiutando gli altri. Ricordate il mio amico? Quella persona che non stava bene perchè stava attraversando un brutto momento esistenziale, avendo perso la persona amata? Oggi per la prima volta non l'ho visto tutto intento a pensare al suo dolore, che indubbiamente esiste ancora. Perchè? Semplice. Perchè è stato troppo occupato a correre dietro a me, che ero veramente in uno stato emotivo pietoso. Mi è stato a sentire. Mi ha sgridato di brutto. Mi ha sorriso dolcemente quando ha visto che ho ragionato e ho capito. E io ho sorriso a mia volta. Prima fase conclusa positivamente, direi.
E poi stasera è toccato a me. Ho ascoltato invece di parlare, ho asciugato lacrime invece di versarne. Non che sprizzi felicità da tutti i pori, questo no. Ma sono serena.
Ho capito che il mio amico ha aiutato se stesso aiutando me. E io ho fatto la stessa cosa entrando in rapporto empatico con chi - in quel dato istante - aveva bisogno di me.
E questa è la nostra grandezza. Non dimenticare o occultare i nostri problemi. Ma risolverli aiutando gli altri. Alla fine - ascoltando, restando in silenzio a meditare per qualche istante - si potrebbe comprendere addirittura che il grande problema che ci affligge tanto grosso e insormontabile non è.
Io credo tanto in Dio. E mi rifiuto di credere che Lui permetterebbe a un qualsiasi evento di affondare le nostre anime, che per natura son destinate a volare in alto. Seconda fase riuscita alla perfezione.
Ora non mi resta che rimediare agli errori che sicuramente ho fatto in questi giorni.
Sento che domani ci sarà il sole. Intanto vi lascio un pensiero. Mi ha fatto riflettere molto. Spero possa essere utile anche a voi.
Ma è davvero così nella vita reale? Esiste davvero in tutto il pianeta una persona fatta apposta per noi, e solo per noi?
Un poeta diceva che "l'amore è un demone, un fuoco, un paradiso, un inferno", ed è proprio così.......
L'amore non è sempre bello, nè sempre perfetto, mai semplice. Spesso significa sacrificio, sofferenza, rinuncia.
Molte volte ci innamoriamo di persone che non condividono nulla con noi, che non hanno nulla in comune col nostro essere, ma accettiamo lo stesso la sfida, illudendoci il più delle volte che cambierà (o cambieremo noi), che con il passar delle tempo tutto sarà diverso, e raccoglieremo frutti positivi...
Ma si può cambiare per amore? L'amore è davvero così forte da cambiare la natura dell'uomo?
Oscar Wilde diceva che "l'amore mostra all'uomo quale egli dovrebbe essere": può non essere perfetto, può non essere facile, ma se è il "nostro" amore, quello giusto, questo fatto ci cambia, tirando fuori il meglio di noi... riscoprendo una parte del nostro essere che in fondo è sempre esistita senza che lo sapessimo, e che può stupirci e regalarci gioie inaspettate.
La Dama

¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸
alle 22:24
Sogna con me... commenti (1)
20/11/2006
Sono qui, al buio, dopo una giornata a dir poco orrenda. Sono stanca, sono terribilmente stanca. E infelice. E a nulla vale gridare la mia infelicità. Non riesco a esorcizzare il male che mi è stato fatto, non riesco a superarlo. Non è facile, se sei sola contro tutti. E devo persino puntellare gli altri, quelli che - comunque vadano le cose - stanno sempre peggio di me. Non mi ricordo l'ultima volta che ho mangiato qualcosa. Credo che dobbiamo tornare indietro a venerdì, ora più ora meno. Non ce la faccio più a pregare.
Nemmeno cucire le mie bambole mi ha rilassata, anzi. Mi son stancata in maniera sovrumana, e ho pure mandato a quel paese mia mamma che cercava solo di aiutarmi. Eh già, perchè c'è uno strano e ineffabile gene maligno in me che mi ordina di cavarmela da sola in ogni situazione. Un gene che mi obbliga a soffrire in silenzio per settimane, mesi, anni...per poi scoppiare come una pentola a pressione provocando danni irreparabili.
E il peggio è che poi nesuno capisce il perchè dei miei stati d'animo. Non ne parlo, me ne vergogno. Mi vergogno di essere fragile, debole. Mi vergogno di piangere. Mi vergogno di non essere forte. E poi mi innervosisco perchè vedo che gli altri si appoggiano a me e non mi permettono di fare altrettanto.
Non lo so più che voglio. Sono molto confusa. E arrabbiata. Anzi no, furibonda. Perchè vedo che tutto mi scivola dalle mani e per quanto mi impegni - e mi impegno tanto, lo giuro - non ottengo nulla. Nulla di nulla.
Anzi, come i gamberi invece di andare avanti vado indietro. A passi da gigante.
Sono una campionessa a cadere quando sto per tagliare il traguardo, l'ho sempre detto. E poi chissà se veramente a quel traguardo ci son arrivata anche di poco vicina...forse mi son illusa che tutto potesse andare a posto. Forse mi son illusa in un amore che tale non era. Ma perchè fa così male? Perchè soffro così tanto? Perchè ti amo ancora con tutta me stessa, maledetta me? Perchè non ho smesso un solo istante di considerarti l'altra metà del mio cielo? Perchè..perchè...perchè??
Perchè tutto il mondo si ostina a mettersi in mezzo e non ci lascia vivere in pace? Non ho chiesto ricchezze, non ho chiesto una vita agiata nè onori di ogni tipo...ho chiesto solo di invecchiare con te, di addormentarmi tra le tue braccia ogni sera...fino all'ultimo giorno..
E di amarti..e di essere amata..per i difetti e per i pregi che il Signore ci ha dato. Solo questo. Solo questo. Solo questo.
La Dama triste

¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸
alle 22:53
Sogna con me... commenti (2)
19/11/2006
Non voglio più star male. Non mi merito tutto il dolore che mi è stato provocato. E non voglio più guardare la nuca di chi guarda altrove. Voglio girarmi e incontrare due occhi che guardano me come io guardo loro. Non credo di chiedere troppo. E se è troppo..beh..allora darò nuovo corso al mio Destino. Ho DIRITTO alla felicità che troppo a lungo mi è stata negata. Ore 18.20. Devo distrarmi.
E' buio. Dormire mi ha fatto bene. Oh, non che mi senta meglio rispetto ad oggi pomeriggio. Anzi, credo mi sia rimasto quel poco che ho mangiato letteralmente sullo stomaco. Ma così è. Almeno non ho più quella brutta ruga che avevo sulla fronte stamattina.
Non mi piaccio quando i miei sentimenti sono così forti e contrastanti. Mi abbrutisco e questa non è la mia natura. Oggi una delle ragazze mi ha chiesto che avevo. Mi ha solo guardata in faccia e - temo - il fatto che il mio latente nervosismo mi si leggesse in faccia è cosa lampante. Ho abbozzato dicendo (tanto per cambiare) che ero stanca e che avevo dormito poco.
Non credo ci creda più nessuno. Credo anzi che nessuno ci abbia mai creduto. Stupida, stupida, stupida.
Ma chi credi di imbrogliare? Ti si legge tutto in faccia. Ti si leggeva quando avevi 6 anni, ti si legge ora che ne hai quasi 30. Non hai imparato a mentire, no no. Nemmeno un pizzico. Delusione, sofferenza, stanchezza...tutte emozioni che non riesci a reprimere e nemmeno a non mostrare. Sei lo specchio di te stessa.
Un bello specchio ricurvo, che ti mostra deformata, dentro e fuori. Complimenti, brava. Sei una campionessa nelle tue scelte. Tutte ottimamente sbagliate.
Ho di nuovo la nausea. Fra poco mi nutrirò solo di brodini, ormai è l'unica cosa che riesco a digerire.
Se rileggo questa Corte nell'ultimo anno sto sempre male nel fine settimana. Beh, non che stia meglio gli altri giorni...ma almeno durante la settimana mi "spacco" di lavoro e non ci penso.
La Bianca Dama

¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸
alle 13:56
Sogna con me... commenti (3)
18/11/2006
Sabato pomeriggio di riflessioni. Che tempo strano c'è intorno a me..come se tutto fosse compresso e al tempo stesso dilatato in un fluire senza fine. Un gran casino, insomma. Il che, per una precisa come me, è veramente uno stato confusionale senza fine. Ma tant'è. Anche questa è la vita. Incasinata, mutevole, non segue schemi precisi. E noi, vogliamo o no, dobbiamo imparare a nuotare in questo marasma o ne verremo soggiogati e incatenati. Sopraffatti dalle istanze che giorno per giorno si accumuleranno sulle nostre teste. Punizione per nemesi storica. Parolone enorme per descrivere che ciò che facciamo in terra ci torna indietro come boomerang dritto tra capo e collo in un secondo momento, quando meno ce l'aspettiamo. C'è pure chi mi dice che - non vedendo mai la sommità tanto agognata - forse devo cominciare a chiedermi se è davvero giusto quel che il mio cuore desidera. Mai messo in dubbio. Il Signore è grande e ci dà mille e mille prove da superare, per testare la nostra Fede, per dimostrare a noi stessi che se cadiamo...e CADIAMO TUTTI... dobbiamo avere anche la forza per rialzarci e andare avanti. Perchè nessuna prova che Egli ci pone sulla strada della vita è insuperabile. Solo...noi ancora non lo sappiamo. Lascio queste parole, scritte dal mio poeta preferito. Sono per tutti voi che passerete di qui, per chi ne ha bisogno e per chi crede di non averne. Sono per me, e mi fanno battere il cuore perchè so che son vere e non frasi gettate senza costrutto nel vento. E sono per te. Che forse non leggerai mai. Per dirti che la mia vita è tua. Lo è stata e lo sarà. Sempre. Io lo so. Tu lo sai. Dopo un certo tempo imparerai la differenza tra dare la mano e soccorrere un'anima... imparerai che amare non significa appoggiarsi e che compagnia non sempre significa sicurezza. Inizierai ad imparare che i baci non son contratti, né omaggi, né promesse..... inizierai ad accettare le tue sconfitte a testa eretta, alta, guardando dritto davanti a te, con l'allegria di un adulto e non con la tristezza di un bambino. Scoprirai che molte volte solo sfiori le persone che ti importano di più, e pertanto dobbiamo sempre dir loro che le amiamo, in quanto mai saremo sicuri di quando sarà l'ultima volta che li vedremo. W. Shakespeare
Mi chiedo, però, quando la semplicità delle piccole cose che tanto amo possa venir fuori alla luce. MI chiedo quando potrò essere felice dell'unica cosa per cui prego, l'unica cosa in cui spero, l'unica cosa per cui - per me - vale la pena di vivere.
Presente il supplizio di Tantalo? Dante ne parla nel suo Inferno. Costretto in catene a far rotolare in salita un grande masso fino alla sommità del monte. E - non appena si affaccia alla sua vista il culmite tanto agognato - ecco che di lì il masso gli ricade. E deve ricominciare tutto daccapo.
Imparerai che le vere amicizie vanno crescendo nonostante le distanze, che non importa quello che si ha, bensì chi si ha nella vita....... scoprirai che i veri amici sono la famiglia che noi abbiamo scelto.
Vedrai che richiede molto tempo il riuscire ad essere la persona che vogliamo essere e che il tempo è breve. Imparerai che non importa dove sei arrivato ma dove sei diretto e se non lo sai, qualsiasi posto è utile....... Imparerai che se non controlli i tuoi atti questi ti controlleranno e che l'essere flessibile non significa essere debole o non aver responsabilità, perché non importa quanto delicata e fragile sia una situazione, in quanto esistono sempre due lati.
Imparerai che gli eroi son le persone che fecero il necessario affrontandone le conseguenze. Imparerai che la pazienza richiede molta pratica......... Scoprirai che certe volte la persona che tu ti aspetti ti possa schiacciare quando cadi, forse sia una delle poche che ti aiutano ad alzarti.
Maturare ha più a vedere con quanto imparasti con le esperienze che non con gli anni che hai vissuto. Imparerai che c'è in te del tuo paese molto più di quello che supponi..... imparerai che mai si deve dire a un bambino che i suoi sogni sono stupidaggini, poiché poche cose sono tanto umilianti e sarebbe una tragedia se ci credessero, perché avresti tolto loro la speranza.......
Imparerai che con la stessa severità con cui giudichi sarai anche giudicato e, a un dato momento, condannato.
Imparerai che non importa in quante parti il tuo cuore fu diviso, il mondo non si arresta perché lo si ripari.......imparerai che il tempo non è qualcosa che può ritornare, pertanto devi coltivare il tuo giardino e decorare la tua anima invece di aspettare che qualcuno ti porti fiori.
Imparerai che quando senti rabbia hai il diritto di averla ma ciò non ti dà il diritto di essere crudele.
Scoprirai che solo perché qualcuno non ti ama nel modo che vorresti, non significa che non ti ami con tutto ciò che può, in quanto ci sono persone che ci amano ma non sanno come dimostrarlo, né è sempre sufficiente essere perdonato da qualcuno, qualche volta dovrai imparare a perdonar te stesso.
Imparerai che non dobbiamo cambiare gli amici se siamo disposti ad accettare che gli amici cambino. Ti renderai conto che potrai passare bei momenti con il tuo miglior amico facendo qualsiasi cosa oppure nulla, solo per il piacere di sfruttare la sua compagnia......
Scoprirai che son necessari anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla e che tu pure potrai fare cose di cui ti pentirai per il resto della tua vita.
Imparerai che le circostanze e l'ambiente che ci circonda hanno influenza su di noi ma noi siamo gli unici responsabili di ciò che facciamo. Comincerai ad imparare che non dobbiamo compararci con i più, salvo quando vogliamo imitarli per migliorare. Imparerai a costruire tutti i tuoi cammini, perché il terreno del domani è incerto per i progetti e il futuro ha l'abitudine di cadere nel vuoto.
Dopo un certo tempo imparerai che il sole brucia senza che tu ti esponga troppo....... Accetterai, inoltre, che le persone buone qualche volta ti possano ferire e dovrai perdonarle..... imparerai che parlare può alleviare i dolori dell'anima.
Allora saprai realmente di poter sopportare, che sei forte e potrai andare molto più lontano di quello che avresti pensato quando credevi di non farcela. È che realmente la vita vale quando si hanno il valore e il coraggio di affrontarla."
¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸
alle 15:12
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