> La Corte della Luna

Moonlight Shadow

Lei, falco di giorno. Lui, lupo di notte. Hanno solo il tormento di un breve istante, al sorgere ed al calar del sole, quando possono quasi toccarsi... Sempre insieme, eternamente divisi...Finché ci saranno il giorno e la notte... [LadyHawke]

 

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Sussurri di Dama

..I due furono traditi. Avevano lo stesso confessore, un prete sciocco e debole, che un giorno, ubriaco, confessandosi al suo superiore, commise un peccato mortale: rivelò il patto segreto degli innamorati al Vescovo. Quel vecchio stolto non capì quanto terribile sarebbe stata la vendetta del Vescovo. Sua grazia sembrava impazzito: perse la santità e la ragione. Giurò che se non l'avesse avuta lui, nessun altro l'avrebbe avuta mai. Così Navarre e Isabeau fuggirono da Agijon. Il Vescovo li inseguì, senza tregua, sempre alle costole, più ostinato di un segugio. Un uomo malvagio e potente, odiato e temuto, respinto perfino da Roma stessa. Egli evocò tutti i poteri delle tenebre, pur di riuscire a dannare gli innamorati. Nella sua furia e frustrazione stipulò un orribile patto... col diavolo stesso. Le potenze infernali profferirono una maledizione terribile, che tu hai visto realizzarsi: di giorno Isabeau è il bellissimo falco che tu hai portato qui da me, e di notte, come hai già capito, la voce del lupo che si ode è il grido di Navarre. Povere creature senza più il ricordo della loro semivita umana e che non possono mai sfiorarsi. Hanno solo il tormento di un breve istante, al sorgere e al calar del sole, quando possono quasi toccarsi... ma neanche.

..Sempre insieme, eternamente divisi.

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Cortigiani alla Corte della Luna

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Le immagini della Corte sono prese dal web e la Dama non ne conosce gli autori. Non è sua intenzione contraffare alcunchè, esse occorrono soltanto a rendere ancor più chiaro il pensiero espresso. Che possano essere per il lettore lieta fonte di sogni, così come lo sono per la Bianca Signora che ivi dimora.


Tutto il materiale letterario è di proprietà © della curatrice del presente blog e soggetto alle leggi sul diritto d'autore. © Copyright La Dama Bianca


~¤~State ascoltando Soundtrack in Melodie del mio cuore~¤~

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Immagini di me

 

 

 

 

18/12/2006

La Dama Bianca, cari Cortigiani, con questa sua ultima missiva vi saluta. E' stato bello vivere alla Corte i miei ricordi, le mie emozioni, i miei sentimenti. Ma è giusto - adesso - che volti pagina e che le mie sensazioni, le emozioni del mio animo siano soltanto mie..e delle persone con cui vorrò veramente condividerle. Non rinnego il mio passato..ma come la fenice è giunta la mia ora, è tempo che abbandoni questi lidi avvolti nelle fiamme..per rivivere ancora.
Laddove andrò..non ci saranno più lacrime. Un sorriso dal cuore a chi mi è stato accanto con animo gentile, a chi mi ha donato il proprio cuore senza voler nulla in cambio. Di voi non mi dimenticherò...
Ma è ora che rinasca dalle mie ceneri. E come una farfalla voli via...finalmente libera da chi ha lacerato il mio cuore. Addio.

The End

¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸

alle 21:38
Sogna con me... commenti (10)


17/12/2006

Nuovi arazzi alle pareti.

Nuove pagine di immagini e ricordi da stampare nell'animo.

Nuove armonie di suoni e di colori.

Ma un unico, eterno, grande amore.

Da tenere stretto nel cuore, nella mente, nei ricordi.

Perchè da lì nessuno me lo porterà via.

..un legame che inizia sulla terra e continua per sempre nei cieli..

¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸

alle 18:34
Sogna con me... commenti (1)


16/12/2006


..Con la musica, unica amica, a farmi compagnia...

¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸

alle 20:28
Sogna con me... commenti (1)


14/12/2006

Quel che dovevo fare l'ho fatto.

Anche se ho il cuore gonfio di dolore,

so che è stata la cosa giusta.

Ti auguro ogni bene..

¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸

alle 19:54
Sogna con me... commenti (4)


13/12/2006

..Voglia di tenerezza..

Ho così tanto bisogno di un caldo abbraccio, di due occhi che mi scrutino nel profondo..bisogno fisico, oltre che spirituale. Perchè l'inverno è freddo, e una coperta non darà mai quel calore di cui ha bisogno il mio cuore.

 

¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸

alle 22:29
Sogna con me... commenti (1)


12/12/2006

terra 

Una sera, tempo fa, ti dissi
che avevi di nuovo
il mio cuore tra le tue mani.
Ti chiesi solo una cosa..
..di non stringere il pugno.
Perchè l'avresti frantumato in mille pezzi.


..la Dama narra..

Mormorii di ruscelli, lieve palpitare di fronde e bisbigli misteriosi, rompono dolcemente il cupo silenzio della notte, illuminato dal tenue chiarore della luna. Passa il viandante stanco, ed il fuoco tremolante della lanterna che oscilla in armonia con il suo passo cadenzato, gli rischiara la via incerta e malsicura. Ha ancora il pensiero al suo lavoro, da poco lasciato là in quella oscura miniera dove il rintronare continuo dei colpi rochi e profondi, hanno accompagnato fino all´ultimo la sua dura fatica di minatore. Ritorna ora alla sua casa, dopo la giornata trascorsa lontano dal caro nido domestico, in cui certo cinque bocche ridenti hanno atteso invano il ritorno prima di sera. Ma procedendo lentamente, nella notte buia, egli s´avvicina sempre più alla massa scura della vecchia casa che si erge lassù sulla montagna, quasi folle chimera irraggiungibile.
E la mano nera e callosa del vecchio minatore stringe con più forza la piccola lanterna di vetro che oscillando lentamente nel vuoto spande il suo chiarore sul suo cammino, e riverbera nel suo spirito una vivida luce di speranza...

Altrove, alla luce di una lampada, attenuata da un roseo velo, una pallida figura di donna è china sul lavoro. L´ago stretto tra le dita, bianche e delicate che passa e ripassa alacremente sulla tela, senza mai fermarsi. Accanto a lei un bimbo dorme. Nella culla avvolta da morbide coperte, quel piccolo essere sogna angeli del cielo che in schiera fulgente, gli canteranno una dolce ninna nanna raccolta, come una preghiera. Nel dolce sonno le labbra del piccolo palpitano lievemente e si schiudono in un vago gemito sommesso; la mamma depone il lavoro e bacia le gote rosee della sua creatura che al solo contatto del volto della mamma, soave, s´acquieta tranquillo. E di nuovo al lavoro, senza tregua, la giovane mamma non teme la stanchezza, e al pensiero della sua missione di sposa e madre risolleva il capo stanco, abbandonato in un momento fra le mani e riprende il lavoro. La dolce intimità che regna in quella stanza è profonda, le svelte mani della giovane donna cuciono abili e veloci e la lampada diffonde tra quelle pareti una luce calda e riposante...

Lento sulla tremula distesa del mare naviga il veliero. Il fianco martellato dal frangersi dell´onda azzurrina gronda di spuma, e sotto i raggi della luna, prende riflessi d´argento. Il calmo dondolare del naviglio culla il sonno dei marinai raccolti sotto coperta mentre una triste canzone, sale sommessa nell´aria e si diffonde all´interno. Chi canta tra tanto silenzio? Il comandante, che stringe fra le mani la dura asta del timone, veglia su tutti attento ed esperto. Egli vuole nascondere in quel canto, il tormento del suo cuore, affranto, vuol dimenticare in esso il dolore e l´ansia che l´opprimono, forse desidererebbe inabissarsi in quella immensa distesa del mare per non più soffrire, per cadere finalmente nell´oblio. Sull´albero maestro oscilla lenta la lanterna sospinta dalla brezza.
Al suo debole chiarore, altre lontanissime se ne aggiungono: sono le stelle, ed in mezzo ad esse la luna che accompagna il peregrinare notturno del minatore e dei marinai.
Esse soltanto sono fedeli al vecchio pilota e al minatore, ed ad esse indirizzano il loro canto nostalgico. Il mare accompagna lentamente con la sua sinfonia dei suoi flutti, quella nenia dolorosa: dolce e calda sinfonia di una notte lunare...

ignoto 

¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸

alle 20:26
Sogna con me... commenti (2)


11/12/2006

Vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole.
E più non dimandare.
[Dante Alighieri, Inferno]

..anch'io ho deciso di non domandarmi più nulla. Di non fare più progetti e programmi. Ho capito che a nulla vale programmare, se il nostro Destino è un altro. Certo, abbiamo il libero arbitrio. Certo, possiamo sempre scegliere quale via seguire, è questo dopotutto che ci distingue da ogni altro animale.
Ma capisco che noi siamo esseri finiti, e c'è una grande regia sopra di noi e se è giusto che - nel grande Disegno Divino - noi soffriamo...sì, perfino quello...per giungere a livelli più alti di felicità..beh...noi chi siamo per opporci?
Alla fine mi son resa conto che ho tanto sofferto in passato perchè mi sono opposta con tutte le mie forze al Grande Respiro..sì..quello che voleva portarmi su altre vie. L'ho capito in ritardo, ma col senno di poi ho concluso che, se mi lascio andare, tutto sarà più facile. Basta contare ogni cosa, basta chiedersi il perchè degli eventi, soprattutto in fatto di cuore.
Sarà quel che Dio vorrà. E come lo vorrà. E intanto io mi lascio baciare dai primi freddi invernali e guardo la luna, magnifica stasera. Certo..la guardo da sola.
Ma sapete che vi dico? Se riesco ancora a meravigliarmi delle bellezze del mondo che mi circonda, soprattutto dopo una giornata tostissima come quella di oggi, con il cuore ancora pesante per un amore sui generis..beh...per me ancora c'è speranza.
E poi diciamocelo...sono una strafiga esagerata!

 

...vabbè, dai, ogni tanto uno se lo deve pur dire, no?

Un sorriso a tutti


La Dama (Strafiga Esagerata Mode On)

¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸

alle 21:10
Sogna con me... commenti


10/12/2006

sclero

Mi sento così strana. Mi sento come una pentola a pressione, pronta a scoppiare da un momento all'altro. Non sono mai stata facile preda dell'ira in passato, e soprattutto non son mai scattata senza motivo. Invece mi rendo conto che ho proprio voglia di arrabbiarmi, forse solo per sfogare un po'. Cavoli...un tempo le domeniche andavo in palestra, a ballare...lì si che scaricavo tutte le energie negative per riempirmi di positività! Adesso non ho nemmeno più quello, quindi mi sa che devo cercare un altro modo per non incorrere nell'ira: non solo è brutta di per sè..ma poi mi fa di un male incredibile, visto che mi fa salire e schizzare la pressione a mille. E le mie coronarie ancora non garantiscono che il cuore regga. Meglio andarci cauti.
Oggi ragionavo sui sogni. Ne sto facendo di tutti i colori in questi giorni, lunghe camminate in salita, scale che non finiscono mai...beh, non saranno sogni rilassanti ma almeno siamo usciti dal periodo "o bevi o affoghi", ossia "le lunghe peregrinazioni notturne in mezzo al mare della povera Dama che ama l'oceano ma SOLO quando è calmo"!!!
Cavoli, mai una volta che ci fosse calma piatta! Sempre tempeste, fulmini e saette! 
Da una parte credo che per rilassarmi dovrei uscire un po'...ma l'aria natalizia e il gran casino di gente che si affretta a far regali, oggi come oggi, mi infastidirebbe..e non poco. 
Beh..non che stare a casa da sola sia meglio. Ora vado a fumarmi una sigaretta..chissà che non mi venga la voglia di fare qualcosa per risollevare le sorti di questa giornata.

...e domani si torna al lavoro. Meno male.

¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸

alle 18:54
Sogna con me... commenti


09/12/2006

Ho sempre vissuto la mia vita nell'attesa di "qualcosa" che sarebbe arrivato, prima o poi. Ogni volta che cadevo, per un motivo o per un altro, trovavo la forza per rialzarmi nei sogni che facevo sin da bambina. Mi dicevo "Se sei caduta è perchè ancora non sei arrivata al compimento del tuo Destino...fai un altro passo e vedrai che andrà meglio". E l'arcobaleno ritornava, perchè avevo la speranza che quel "magico qualcosa", quel che la mia vita mi aveva destinato, fosse speciale, unico, solo per me..e che un giorno - come nelle favole - si sarebbe realizzato.
Amo le favole, le amo sin da quando ero una bambina. Per quanto ai più appaia come una persona con la testa ben salda sulle spalle e i piedi ben piantati per terra, sono una che ama sognare..e questa è la mia più grande dannazione. Perchè sognare mi impedisce di avere quella freddezza necessaria a una donna della mia età. Mi impedisce di avere un po' di quel sano cinismo che - talvolta - salva la vita.

Arwen e Aragorn. Così diversi, tra loro. Lui, tutto compreso in se stesso e nei fantasmi del suo passato. Lei, così intoccabile, destinata ad una vita perfetta, in un mondo perfetto. Che però pian piano comincia a disgregarsi, sotto oscure minacce esterne. Sorrido a pensare quanto un film, una semplice storia, possa avere tante afferenze con la realtà che mi circonda. O forse dovrei sorridere di me, che vedo in ogni storia romantica, in ogni fiaba a lieto fine vedo qualcosa che possa farmi ancora sognare. Ma la vita non è sogno. E' cruda realtà. Realtà che fa male.

Isabeau e Navarre. Ah..questi sono i miei preferiti. Tutti quelli che mi conoscono lo sanno. Sempre insieme...eternamente divisi. Finchè ci saranno il giorno e la notte. Ne ho fatto il motto della mia vita, e drammaticamente scopro ogni giorno che è così. Quando tieni veramente a qualcosa non riesci a staccartene e soffri...ah quanto soffri...perchè sai nel tuo cuore che non lo avrai mai completamente. E i tuoi sogni verranno disgregati ancora una volta. Ma sai anche che non puoi chiudere gli occhi e voltarti dall'altra parte, perchè quel che vuoi è parte di te..e tu di lui..e se mai sarete insieme mai vi completerete. Poichè da soli - in questa vita - non si può stare senza la propria metà mancante.

Quanti pianti mi son fatta su questa storia. Dopotutto...chi avrebbe mai potuto amare una Bestia? Me lo sono sempre chiesto, sapete? Chi è davvero la Bestia, chi dalle apparenze ne è delineato, o chi agisce e si comporta come tale? Chi ha il cuore marcio? Ve lo dico io..chi non sa andare oltre e vedere con gli occhi del cuore. Che saranno ciechi, talvolta, folli, in molte altre. Ma sono gli unici che ti fanno vedere una persona per come realmente è. E amarla...nonostante tutto.

..in principio fu Caos, dal quale nacquero
Eros e Tanathos, Amore e Morte..
Esiodo *Teogonia*

sguardo 

Vorrei solo poter sognare di nuovo...

..di quei violini suonati dal vento
l'ultimo bacio
mia dolce bambina
brucia sul viso come gocce di limone
l'eroico coraggio
di un feroce addio...

¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸

alle 17:26
Sogna con me... commenti (2)


08/12/2006

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Ci sono giorni in cui vedi tutto nero..perchè così deve essere, perchè semplicemente è un momento.. perchè è destino che sia così. Ci sono momenti in cui non ti va di pensare a nulla, stai lì e attendi semplicemente che passi. E ascolti musica, passeggi per una strana deserta al tramonto, quando la gente ancora non ha ingorgato le strade e senti i rumori del silenzio...con le luci natalizie - uniche - a farti compagnia. Ci sono istanti in cui non hai voglia di parlare con nessuno, nè di vedere visi conosciuti. Preferisci stare solo a pensare, a riflettere....così, solo perchè hai necessità di ricaricare le batterie...o solo perchè di quello hai semplicemente voglia in quel momento..
Noto che nella mia Corte son giunti molti "maestri" dotti di vita, che non firmano i loro pensieri (troppo pavidi per farlo, temo..) ma li esprimono  (chi pubblicamente, chi no) con la ferocia della "coscienza pulita" (..ma non mi fate ridere!) e senza peli sulla lingua, incuranti di ciò che possono provocare, desiderosi solo di parlare (forse solo per il banale gusto di farlo, chissà...poco mi interessa...).
Non amo cancellare i pensieri delle persone..non accetterei che qualcuno lo facesse coi miei, quindi lascio intatti i vostri commenti, di qualsiasi tipologia siano...ma voglio dire in merito solo una cosa.
Tante persone pensano di parlare per me, di venirmi in aiuto..altre parlano al vento, per il gusto di far male, a me e a chi mi sta vicino. Bene, lo facciano pure...ci renderanno solo più forti. Andremo avanti nonostante tutte le difficoltà. Così è sempre stato..e così sempre sarà.

Se non siete riusciti a sciogliere quel nodo finora...dubito che ci riuscirete con vane parole.

Sono stanca di bocche che straparlano. E' ora di interessarmi alle orecchie, pronte ad ascoltare..senza un doppio fine...solo perchè sono disposte a far nascere un sorriso. Per questo ti dico grazie, cara Guenda..tu non lo sai..ma in un marasma di gentaglia...sei una persona con un cuore grande così.

Un'amica lontana.

stellina_bella 

¸.•**•.¸Narrato da Jauja, la Dama Bianca¸.•**•.¸

alle 21:01
Sogna con me... commenti


 

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